Regolamento e Statuto

Cos’è il Co.Pr.E.S.C.?

La L.R. 20/10/2003 n.20, all’art.16, prevede la costituzione di organismi “di coordinamento e rappresentanza degli Enti di Servizio Civile” al fine di “garantire il necessario collegamento tra i bisogni del territorio e le risorse del Servizio Civile”.

Non si tratta del primo passo che la Regione Emilia Romagna ha mosso a favore della promozione, valorizzazione e sostegno dell’esperienza di Servizio Civile, ma anzi può essere considerato uno dei felici risultati di un percorso lungimirante e innovativo che ha reso la nostra Regione una delle poche e sicuramente delle prime a varare leggi regionali in materia di Servizio Civile.

Nel dicembre del 2004, su iniziativa della Provincia di Ferrara, e a seguito di una serie di incontri di studio e analisi, si è costituito il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile (Co.Pr.E.S.C.) di Ferrara: un’associazione mista -pubblica/privata – senza fini di lucro, che ad oggi associa 58 enti tra i Comuni della Provincia di Ferrara e le maggiori associazioni del privato sociale interessati e decisi a promuovere il Servizio Civile Nazionale (ex L.64/2001) nell’intero territorio.

L’adesione all’Associazione è sempre possibile, basta che gli enti, pubblici o privati, ne condividano le finalità e siano dotati dei requisiti richiesti per legge.

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Piano provinciale del Servizio Civile – Co.Pr.E.S.C. di Ferrara

Da anni il Co.Pr.E.S.C. sta lavorando nell’ambito del monitoraggio per rilevare l’andamento e la diffusione del Servizio Civile sul territorio e del lavoro di rete tra enti soci attivi in questo campo. Il frutto di questo lavoro, a seguito anche di indicazioni regionali (Delibera Giunta Regionale 13/2011), ha portato alla stesura di un Piano Provinciale del Servizio Civile 2011 che riporta una mappatura del territorio sulla diffusione del Servizio Civile in ordine a enti, sedi, giovani richiedenti e giovani avviati, una sintesi delle attività con e per gli enti perseguite negli ultimi anni e ancora una programmazione dettagliata, divisa tra obiettivo generale e obiettivi specifici, delle attività congiunte che il Coordinamento intende portare avanti. L’adesione a questo Piano è funzionale alla progettazione annuale dei vari enti.

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